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WOW MILANO / INTERVISTA A GNAMBOX

WOW MILANO / INTERVISTA A GNAMBOX
Rocco Rossitto

WOW MILANO / INTERVISTA A GNAMBOX

Meglio dichiararlo subito: WOW MILANO è una guida bellissima, molto utile, ricca di spunti interessanti ed è un pezzo di design editoriale da avere assolutamente, non a caso è stata progettata da uno studio validissimo come La Tigre. È un attestato di amore e fiducia verso una città che ha tante colpe, ma che anche tanti meriti spesso ignorati da chi non la conosce o non la vive. È un testimone di carta da portare dietro ad ogni udienza.

Meglio ancora ribadirlo: io sono totalmente di parte, non c’è un briciolo di oggettività nelle mie parole. Infatti questa non è una recensione a WOW MILANO e neanche una intervista su WOW MILANO. Se vuoi sapere qualcosa su WOW MILANO non devi leggere qui, non devi leggere manco le recensioni e le altre interviste. No, devi comprarti la guida, la devi sfogliare prima, leggere piano piano poi. E poi ripensare alle prime righe di questo post.

Se sei di Milano troverai conferme o smentite, se come me frequenti saltuariamente Milano inizierai a mettere le crocette sui posti che conosci, a fare le orecchie su quelle che “ma perché qui non ci sono stato?”. Se poi è la prima volta o è tantissimo tempo che non ci vai la troverai uno strumento che ti aiuterà molto. Basta o devo ancora insistere? Insisto: costa 22 euro e dentro ci sono più di 200 posti e consigli. Fatti un conto: 0,11 centesimi a posto e ci trovi dentro pure delle cartoline.

Ok, e l’intervista allora a che serve? Ho chiesto quattro cose a Stefano e Riccardo (che sono gli autori di Gnambox e quindi anche di WOW MILANO) che nella guida non c’erano, così questo post vale pure come bonus track della guida.

ps. Nessuna nuova foto della guida è stata realizzata per questa intervista, così la curiosità aumenta 😉

Tre posti brutti dove comunque vale la pena andare a Milano?

Quanto ci piace questa domanda. Il primo luogo che consigliamo di visitare è la nuova Darsena. Eravamo super felici del nuovo progetto di riqualifica ma dobbiamo dire che ci ha delusi, a molti piace: a noi no! Una visita ai Mercati Coperti di Milano vale sicuramente la pena farla, non bisogna immaginarsi nulla di bello, ma il loro fascino è unico. Il terzo spot potrebbe essere Corso Buenos Aires il sabato pomeriggio, se ci andate non odiateci.

La vostra è una guida positiva sulla città, ma quali sono le cose “insopportabili” di Milano?

La metropolitana nelle ore di punta. Chi fuma nelle macchine del car sharing. La pavimentazione delle strade che non è bike friendly. I parcheggi selvaggi e gli stressati al volante.

Non vi chiedo il nome, ma vorrei sapere solo se vi è capitato di andare a mangiare in un posto che volevate mettere nella guida e rimanere poi delusi da decidere di non inserirla?

Più che di mangiare male ci è successo di andare in un locale (già testato) per fare delle foto, ma ci è stato totalmente vietato. Ci hanno detto in modo molto sgarbato che a loro non interessava finire su una guida. Ovviamente è stato cancellato dal nostro elenco.

Finiamo con un gioco: Milano scompare, dove andreste a vivere in Italia e perché?

Qui è difficile rispondere perché diciamo sempre che Milano è l’unica città in Italia dove potremmo vivere. Istintivamente diremmo Torino, ma non ci dispiacerebbe vivere in una città sul mare, magari in Sicilia!