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Un giro in città / Roma

Un giro in città / Roma
Una cosa al giorno

La street art in periferia

Sarà che i mezzi pubblici fanno paura a romani e turisti, ma c’è un buon motivo per prenderne un paio e spostarsi dal cliché del centro: fare una passeggiata tra i palazzi di via Tor Marancia 63 alla scoperta della street art che ne colora le facciate. Artisti da tutta Europa si sono messi all’opera nel 2015 nell’ambito del progetto Big City Life e hanno dato vita ad una mostra a cielo aperto completamente gratuita. Per entrare basta varcare la soglia del comprensorio condominiale Lotto 1.

La cucina della nonna

Lasciate perdere chef stellati o ristoranti dagli interni di lusso, per mangiare bene a Roma bisogna tornare alle tradizioni di famiglia, in particolare alla cucina delle nonne. Un luogo che ne rispetta ogni dettaglio, a mio avviso, si trova a Testaccio, in Piazza Orazio Giustiniani, 2, e si chiama Jole, dal nome della nonna di uno dei proprietari. La parola d’ordine è piatti genuini così come la stessa Jole li chiamava. Se avete sempre pensato di essere bravi a preparare una degna carbonara, provate i loro Bombolotti e abbandonate ogni speranza di replicarli.

  • Info: Piazza Orazio Giustiniani, 2 (Testaccio). Tel:  06 574 1382

Prendersi cura di sé

L’Eur non riserva piacevoli sorprese, basta mettere piede in via delle Montagne Rocciose, 185 dove Aurelia gestisce la Piccola Profumeria Salvatori. Pochi metri quadrati di negozio dai colori pastello, ti riportano in pace con il mondo grazie all’ampia selezione di prodotti cosmetici naturali, profumi artistici, accessori e molto altro. In tutto ciò aggiungetevi una padrona di casa dolce e attenta alle vostre esigenze e uscirne a mani vuote sarà una missione impossibile.

Una piccola oasi urbana

Quando avrete bisogno di staccare dal chiasso e dall’affollamento caratteristici della città, provate a fuggire per qualche ora nel parco di Villa Sciarra. Si trova ai piedi del Gianicolo e ha una storia che risale addirittura al II secolo a.C. Lo ammetto, porta i segni dell’incuria, ma vale la pena almeno una volta passeggiare lungo i suoi viali e dare un’occhiata alle bellissime fontane conservate nel parco e altri piccoli e grandi dettagli che non ti aspetti.

  • Info: Viale delle Mura Gianicolensi, 11. Qui su Google Maps.

 Questo giro in città è stato curato da Giulia Ficicchia

Le hanno detto che il cognome impronunciabile viene da quella che tutti conoscono come la Vigata di Montalbano, anche se è nata in una domenica romana di Settembre. Porterebbe volentieri il gatto anaffettivo, le pile di libri e le cartelle piene di film in una baita tra i monti. Si nutre di natura, fotografie, storie ed emozioni sue e altrui.

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