©2019 Uplift · Built with love by Swift Ideas using WordPress.

Pripyat e Chernobyl

Pripyat e Chernobyl
Una cosa al giorno

“Dai racconti della guida, circa un migliaio di persone a settimana visita la zona. Il picco storico c’è stato a giugno, subito dopo che HBO ha pubblicato la mini serie sul disastro dell’86: 2500 persone in una settimana.”

 

In quale aree e luoghi sono state scattate e quando.

Sono tutte foto scattate ad agosto 2019 nella exclusion zone, l’area di 10 chilometri che circonda il reattore di Chernobyl esploso nel 1986: in particolare Pripyat e Chernobyl-2.

Come si raggiungono questi centri, macchina, autobus di linea, tour guidati

Ci sono due modi di entrare: con i tour guidati oppure intrufolandosi. Nel primo caso serve fornire i dati del passaporto e avere l’autorizzazione dell’esercito ucraino che presidia l’accesso (il primo check point è nella zona di esclusione più larga, di 30 chilometri): la durata minima, quella più richiesta, è di un solo giorno, io sono stato in zona per due giorni con l’agenzia Chernobyl Exclusive Tours, ma si può anche chiedere di organizzare tour privati di durata maggiore. Il secondo caso è per gli intrepidi: si parte da Kiev in macchina, si prosegue a piedi soprattutto di notte. È bene sapere che è una pratica abbastanza diffusa, ma illegale: chi viene beccato rischia una multa o la prigione, a seconda della gravità della violazione.

È possibile accedere alle aree senza nessun tipo di problema o ci sono dei controlli o dei segnali che avvisano di eventuali pericoli

Da qualche anno è vietato entrare negli edifici, non per via delle radiazioni, ma per pericolo di crollo delle strutture. In generale, le guide sanno dove si può andare e dove no. Nei punti di maggior contaminazione ci sono cartelli che segnalano la radioattività. Tutte le guide hanno un dosimetro che ne rileva i livelli e segnala con un segnale acustico la vicinanza a zone o oggetti pericolosi.

* * *

FOTO E PAROLE DI MAURIZIO PESCE

Giornalista, ha lavorato per WIRED in Italia e in USA. Ha tanti amici fotografi a cui si ispira e a cui ruba sempre tutti i trucchi. Le sue foto sono state pubblicate anche su Guardian, Le Monde, USA Today, Business Insider, Mashable, Gizmodo, Engadget. E ovviamente Wired.

GUARDA LE ALTRE FOTO